Interior design for Readers: reading corner – Introduction

Interior design for Readers: reading corner – Introduction

{:it}Ognuno di noi ha il posto preferito dove leggere—chi il letto, chi il divano, chi all’ombra di un albero—ma capita spesso che questo spazio non sia un vero e proprio angolo che garantisca comfort, pace e concentrazione, vuoi perché si condivide lo spazio con altre funzioni, o perché mancano i metri quadri per ricavarlo o perché il budget a disposizione è basso. Con la mia prima rubrica Interior Design per Lettori, cercherò di mettere a disposizione le mie (discutibili) competenze di architettrice e interior designer per aiutarvi a creare l’angolo lettura perfetto, anche se abitate in un appartamento piccolo o avete un budget ristretto. In questo breve articolo, vi spiego a grandi linee dove e come sia possibile ricavare un angolo lettura, anche piccolo e sorprendente, che possa essere la vostra isola di pace e pagine—approfondiremo ogni elemento e ogni aspetto tecnico nei prossimi post di questa nuova rubrica. Non vedo l’ora! Ogni angolo di casa ha potenziale Sì, anche la cucina. O la vasca da bagno! 😉 Ma anche un pianerottolo più largo del normale, una disimpegno o un corridoio con angoli inutilizzati che spesso riempiamo con qualche pianta perché non si sa bene come renderli funzionali. Il divano e il letto sono i due arredi più utilizzati per leggere e vanno bene se non c’è spazio utile altrove. Entrambi, però, hanno funzioni specifiche contro cui l’attività della lettura può scontrarsi—tv o chiacchierate in salotto, lasciarsi distrarre dal telefono sul comodino, ma soprattutto garantiscono posizioni scomode stando semi-sdraiati. Il mal di schiena non è uno scherzo, né è un problema che riguarda solo gli anziani. È importante dividere gli spazi Non avere una divisione degli ambienti, ognuna con la sua funzione, comporta disordine, una mancanza di routine e deconcentrazione, specie se non si vive da soli. Quante volte si lascia un libro aperto, magari senza segnalibro, ci si allontana un attimo per andare a bere qualcosa e, quando si torna, il libro è chiuso e messo in un angolo dove non disturba? Per quanto possa sembrare inutile, l‘angolo lettura è fondamentale per dedicare ai nostri amati libri la giusta attenzione senza distrazioni e per rilassarsi dopo una giornata pesante, lontani dai social media e dai video di gattini—ma, grazie alla sua configurazione, può essere usato anche per altre attività rilassanti, come sferruzzare. Inoltre è un chiaro segno che grida a chi vive con noi un bel “non disturbarmi/non toccare niente”. Che cosa serve per un angolo lettura Le cose più basiche sono solo due: una comoda seduta e una buona illuminazione, sia naturale per il giorno che artificiale la sera; ma dato che vogliamo creare un angolo accogliente e, soprattutto, confortevole, abbiamo anche bisogno di un tavolino per poggiare il libro in lettura, gli occhiali o una tazza di cioccolata calda e, se non c’è la libreria vicino, un piccolo spazio per riporre qualche libro (magari la TBR). Bonus: tanto verde per incentivare il relax e la concentrazione! Cosa non deve esserci: smartphone, tablet e portatile! Nessun tipo di distrazione. Come si divide una stanza Come si fa a separare questo santuario di relax dal resto della stanza? Ci sono numerosi modi di dividere un ambiente senza sollevare muri: un tappeto a terra che delimiti l’area dell’angolo lettura; una luce artificiale calda che disegni solo quello spazio; una striscia di colore sulla parete (il cosiddetto colour blocking wall) o della carta da parati, a sottolineare un linguaggio e un utilizzo diverso; ma anche un gradino che solleva l’angolo lettura rispetto al pavimento esistente una decina di centimetri, in un materiale diverso da quello del pavimento esistente… magari che funga anche da contenitore. Angolo lettura come elemento architettonico L’angolo lettura può anche diventare un vero e proprio elemento architettonico, come per esempio una bay window arredata su misura che contiene sia un’ampia e morbida seduta sia uno spazio per riporre cuscini o coperte; o una panca ricavata sotto una finestra con una libreria integrata che incornicia la finestra; o nella nicchia inutilizzata del sottoscala, laddove non serve un altro ripostiglio in casa. E se ho poco spazio? Anche negli appartamenti più piccoli è quasi sempre possibile ricavare uno spazio per rilassarsi. Basta sapere progettare la stanza in modo da trasformarla all’occorrenza, tramite l’utilizzo di arredi smart che possano sparire quando non servono o contenere funzioni diverse n tavolino che è anche una seduta, una lampada con un ripiano integrato, ecc.). Anche i mobili su misura, pur non essendo economici, possono ottimizzare l’utilizzo di una stanza. Ma di questo e di ogni punto appena toccato parleremo più avanti. 😉 ♦ Compiti a casa! Guardatevi intorno e cercate quegli spazi inutilizzati, anche piccoli o di passaggio, che abbiano il potenziale di isolarvi mentalmente, farvi sentire a vostro agio e di farvi rilassare, magari serviti da una presa elettrica e una buona illuminazione naturale; e chiedetevi: come posso utilizzarlo per creare l’angolo di lettura perfetto? ♦ Fammi sapere se anche tu hai un angolo lettura o ne vorresti uno! E, se vuoi, condividi il carosello e salvalo per un secondo momento! Ci vediamo nel prossimo post della rubrica Interior design per lettori, dove vedremo in dettaglio l’illuminazione. Segui l’hashtag #interiordesignperlettori e @thatshortwriter per non perderlo! {:}{:en}Each one of us has a favourite place to read—some on the bed, some on the sofa, some under the shade of a tree—but it often happens that this space is not a true corner that guarantees comfort, peace and concentration, either because the space is shared with other functions, or because there is no room for it, or the budget is low. With my first Interior Design for Readers column, I will try to use my (questionable) skills as an architect and interior designer to help you create the perfect reading corner, even if you live in a small flat or are on a tight budget. In this short article, I explain in broad outline where and how it is possible to carve out a reading corner, even a small and surprising one, that can be

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